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Diabete

ULCERE/PIAGHE
FERITE


Carenza nel numero di cellule che producono insulina β (causa primaria del diabete di tipo I e secondaria
del tipo II ) porta a iperglicemia e quindi ad un aumento del fabbisogno di insulina.
Un approccio potenziale per curare il diabete implica la rigenerazione della massa β-cellulare, ad esempio, aumentando la proliferazione delle β-cellule, la sopravvivenza, la neogenesi o la transdifferenziazione.
L’Adenosina ed il suo derivato ATP sono da tempo noti per influenzare la secrezione di insulina ed hanno dimostrato di aumentare la proliferazione β-cellulare durante il controllo omeostatico e la rigenerazione della massa β-cellulare.
L’Adenosina è nota anche per avere proprietà anti-infiammatorie e, tramite stimolazione dei propri recettori,  può promuovere la sopravvivenza delle cellule β in un microambiente infiammatorio.
(1-3)

La sintesi di ATP ed il rilascio nei mitocondri giocano ruoli critici nella regolazione della secrezione di insulina nelle cellule β pancreatiche
.
La disfunzione mitocondriale è caratterizzata principalmente da una diminuzione della produzione di ATP, evento centrale nella progressione della disfunzione delle cellule β pancreatiche e diabete.
L’ATP regola la secrezione di insulina attraverso diversi percorsi e riduce l’attività dei ROS  deleteri  sulla sopravvivenza delle cellule β pancreatiche e sulla secrezione di insulina. (2-4-5-6-7-8)

L’Adenosina è una molecola endogena fondamentale che regola le funzioni dei tessuti attivando i quattro recettori purinergici A1, A2A, A2B e A3. Le cellule del sistema immunitario esprimono questi recettori e sono sensibili agli effetti modulatori dell’ Adenosina in un ambiente infiammato.
La consapevolezza del ruolo dell’Adenosina nel controllo del sistema  immunitario ed infiammatorio ha generato entusiasmo per quanto riguarda l’uso potenziale di terapie  basate sul complesso adenosina-recettori, nel trattamento di Infezioni, Autoimmunità, Ischemia e Malattie Degenerative.(9)

L’ applicazione topica
di agonisti del recettore A2A  adenosinico promuove una più rapida chiusura delle ferite e delle ulcere diabetiche.
L’Adenosina  promuove le funzioni salutari di cellule infiammatorie, cellule endoteliali e fibroblasti per stimolare la guarigione delle ferite. La guarigione delle ferite e la riparazione dei tessuti sono processi critici e l’Adenosina liberata dai tessuti danneggiati o ischemici, svolge un ruolo importante nel promuovere tale guarigione. (10-15)

L’attivazione del recettore A2A adenosinico stimola la funzione delle cellule e dei tessuti che partecipano alla guarigione delle ferite, sottolineando il potenziale impatto positivo nella guarigione compromessa del diabetico. (11)

L’aumento di ATP intracellulare accelera il processo di guarigione delle ferite diabetiche con meccanismi correlati al miglioramento delle performances energetiche cellulari. (12)

Rigenerazione
dei tessuti : fornire ATP intracellulare supporta un processo di guarigione che sembra aver unito le fasi di emostasi, anti infiammazione e proliferazione in una sola, eliminando così i tempi di ritardo del processo di guarigione stesso.   Stimolare la liberazione o l’aumento di ATP intracellulare esprime attività nella guarigione di ferite : possibilità nel trattamento di patologie ischemiche. (13-14)

Lo Studio (doppio cieco) valuta l’effetto di una miscela di Nucleotidi (PDRN) sulla guarigione dell’ulcera cronica nei pazienti diabetici con ulcere di difficile guarigione (Wagner grado 1 o 2) : placebo n. 106) / PDRN n. 110.
Tutti i trattamenti eseguiti 3 giorni a settimana per 8 settimane per via intramuscolare e perilesionale.
La miscela di Nucleotidi (PDRN) facilita la guarigione delle ulcere del piede diabetico di tipo Wagner 1 o 2. (16-17)

L’uso di miscele di Nucleotidi (PDRN) ha mostrato un buon profilo di sicurezza e dimostrato di essere efficace nell’alterata guarigione delle ferite ed  ustioni e negli innesti cutanei, nell’ ischemia degli arti posteriori, nel ripristino di flusso sanguigno e struttura tissutale, nel migliorare la guarigione di lembi cutanei ischemici, nel trattamento delle malattie delle arterie periferiche occlusive, nell’angiogenesi terapeutica e nella stimolazione della crescita osteoblastica. (18- 19-20-21-22)

La Guanosina extracellulare aiuta a regolare i livelli dell’Adenosina extracellulare. Inoltre, aumenta la disponibilità di Uridina, Timidina, Citidina e riduce la concentrazione di Acido Urico extracellulare. Questo meccanismo Guanosina-Adenosina influenza  e regola la proliferazione cellulare. (23-24)

1) Exp Cell Res. 2014 Feb 1;321(1):3-10.
Role of adenosine signalling and metabolism in β-cell regeneration.
2) J Diabetes. 2014 Mar;6(2):113-9
Intracellular and extracellular adenosine triphosphate in regulation of insulin secretion  from pancreatic β cells (β).
3 Cell Metab. 2012 Jun 6;15(6):885-94
Adenosine signaling promotes regeneration of pancreatic β cells in vivo.
4) Proc Natl Acad Sci U S A. 2010 Apr 6;107(14):6465-70
ATP-gated P2X3 receptors constitute a positive autocrine signal for insulin release in the human pancreatic beta cell.
5) Endocrinology. 2009 Jun;150(6):2596-602
Extracellular adenosine 5′-triphosphate modulates insulin secretion via  functionally active purinergic receptors of X and Y subtype.
6) Diabetes Res Clin Pract. 2007 Sep;77
Impaired metabolism-secretion coupling in pancreatic beta-cells: role of determinants of mitochondrial ATP production
7) Cell Calcium. 2008 Jul;44(1):64-76
Impact of mitochondrial calcium on the coupling of metabolism to insulin secretion in the pancreatic beta-cell.
8)  Mol Cell Endocrinol. 2012 Apr 28;353(1-2):128-37
Mitochondrial signals drive insulin secretion in the pancreatic β-cell.
9)  Nat Rev Drug Discov.2008 Sep;7(9):759-70
Adenosine receptors:therapeutic aspects for inflammatory and immune diseases.
10) ScientificWorldJournal. 2006 Aug 17;6:984-91
Adenosine receptors and wound healing, revised.
11) Biochem Pharmacol. 2009 Apr 1;77(7):1117-24
Adenosine receptor agonists for promotion of dermal wound healing.
12) Am J Surg. 2010 Jun;199(6):823-32
Intracellular delivery of adenosine triphosphate enhanced healing process in full- thickness  skinwounds in diabetic rabbits.
13) PLoS One. 2014 Mar 17;9(3):e91787
Rapid granulation tissue regeneration by intracellular ATP delivery-a comparison with Regranex.
14) Am J Surg. 2007 Feb;193(2):213-8
Enhancing skin wound healing by direct delivery of intracellular adenosine triphosphate.
15) Handb Exp Pharmacol. 2009;(193):383-97. doi: 10.1007/978-3-540-89615-9_13
Adenosine receptors in wound healing, fibrosis and angiogenesis.
16) J Clin Endocrinol Metab. 2014 May;99(5):E746-53
The effect of PDRN, an adenosine receptor A2A agonist, on the   healing of chronic diabetic foot ulcers : results of a clinical trial.
17) Wound Repair Regen. 2008 Mar-Apr;16(2):208-17
Polydeoxyribonucleotide stimulates angiogenesis and wound healing  in the genetically diabetic mouse.
18) Cardiovasc Hematol Agents Med Chem. 2009 Oct;7(4):313-21
PDRN: a safe approach to induce therapeutic angiogenesis in peripheral artery occlusive and in diabetics  foot ulcers
19) J Vasc Surg. 2012 Feb;55(2):479-88
Polydeoxyribonucleotide restores blood flow in an experimental model of ischemic skin flaps.
20) J Vasc Surg. 2008 Nov;48(5):1292-300. doi: 10.1016/j.jvs.2008.06.041
Polydeoxyribonucleotide (PDRN) restores bloodflow in an experimental model of  peripheral artery occlusive disease.
21) Curr Med Res Opin. 2004 Mar;20(3):403-8
Evaluation of the efficacy of polydeoxyribonucleotides in the healing process of autologous skin graft donor sites:  a pilot study.
22) Life Sci. 2003 Aug 29;73(15):1973-83
Polydeoxyribonucleotide (PDRN) promotes human osteoblast proliferation: a new proposal  forbone tissue repair.
23) Physiol Rep. 2013 Aug 1;1(2):e00024
Regulation of Cell Proliferation by the Guanosine-Adenosine Mechanism:  Role of Adenosine Receptors.
24) Am J Physiol Cell Physiol. 2013 Mar 1;304(5):C406-21
Extracellular guanosine regulates extracellular adenosine levels.

Utilizzo di MEDEXIR

Diabete di Tipo 2
Le molte osservazioni in corso riguardanti pazienti con diabete di tipo 2 si riconducono all’ottenimento di una stabilizzazione del paziente difficile con elevata glicemia.
Pazienti in trattamento con tre cprs di metformina al giorno e persistenti valori glicemici a 180/220 :
l’osservazione medica conferma che l’utilizzo di una cpr di Medexir al giorno ha dimostrato di poter ridurre la terapia di metformina ad una sola cpr al giorno consentendo di stabilizzare il paziente a valori corretti entro range glicemici di 85/100.

Diabete di Tipo 1
Osservazioni in corso riguardanti pazienti diabetici di tipo 1, si basano su dati espressi in letteratura relativi :
– alla capacità dell’AMP (ed il suo derivato ATP) di aumentare la proliferazione delle ß-cellule pancreatiche
con attività rigenerativa della massa ß-cellulare totale, nonchè aumento della secrezione di insulina,
– alla ben nota attività antiinfiammatoria espressa dall’Adenosina che promuove la sopravvivenza delle
ß-cellule negli ambienti infiammatori.(Dep. of Cell and Molecular Biology, Karolinska Institutet, Stockholm,Sweden-2014)

Piede Diabetico / Piaga Diabetica
Molti studi, riportati in letteratura, esprimono l’indiscutibile efficacia dell’uso topico di miscele di Nucleotidi
nelle terapie atte a rigenerare i tessuti. Miscele di nucleotidi facilitano la guarigione delle ulcere del Piede Diabetico, sono efficaci nell’alterata guarigione di ferite, ustioni, innesti cutanei ed ischemie in genere.
(Incrementare l’apporto di AMP /ATP stimola ed accelera il processo di guarigione).

L’osservazione medica delle terapie con Medexir (1 cpr al giorno) nella Piaga/Piede Diabetico ha sottolineato ulteriormente quanto sopra espresso.
Pazienti in terapia con Medexir ad 1 cpr al giorno hanno riscontrato miglioramento  al 50% in circa 30/40 giorni e clinica risoluzione in circa 60/70 giorni.
Le terapie eseguite con 2 cpr al giorno di Medexir, hanno circa dimezzato i tempi di guarigione.

Nessuno dei pazienti trattati con Medexir ha sospeso o modificato alcuna delle altre terapie in atto per eventuali patologie concomitanti

Il Medexir si presenta come valido approccio terapeutico al problema, per semplice via sistemica.